sabato 9 gennaio 2010
IL MIO PRIMO NATALE CON MAMMA E PAPA'
Questo è stato un natale speciale, tanto atteso durante il lungo iter. E finalmente ho potuto vedere i miei cuccioli sotto l'albero, circondati dalla famiglia, li ho visti aprire i regali con l'entusiasmo che mi auguro non perdano mai.
Marco è cresciuto, sempre più vispo, sempre più mangione. Dà del filo da torcere anche al fratello maggiore, che a vivacità.... Ha cominciato anche con i capricci, a volte con reazioni anche forti, ma gli ho spiegato che ha una mamma che ha già fatto un bel rodaggio,e non mi smuovo facilmente.
Le vacanze le abbiamo poi passate in mezzo a scatoloni, perchè ci siamo momentaneamente trasferiti dai nonni paterni per ristrutturare l'appartamento in cui andremo ad abitare. I bimbi sono un po' scombussolati, ma li consolo descrivendogli la loro nuova cameretta. Ma traslocare con due bambini piccoli è uno sforzo immane, speriamo di finire presto.
Marco è sempre più mammone, adora stare in braccio, anche troppo per le mie braccia.Ha pochi denti davanti, ma ha pensato bene che per mangiare le bistecche non servono i denti davanti, ma sono meglio i molari, quindi ne ha messi fuori due, e mastica che è una meraviglia. Sembra anche una scimmietta, sempre arrampicato su tutto. Durante il trasloco ce lo siamo trovati spesso sopra la scala, in alto sull'ultimo piolo, felicissimo del risultato raggiunto.
domenica 4 ottobre 2009
VIETNAM DAY 2009
E' stata veramente una giornata speciale. A tratti mi sembrava di essere ancora in vietnam, a passeggiare per le vie insieme alle famiglie di noemi e di emanuele. Certo, mancava tutto il vietnam ( tranne la parte più importante, i nostri figli), ma la compagnia c'era. Abbiamo rivissuto quei momenti speciali, che legano malgrado la lontananza o il poco tempo per sentirci, come si faceva invece prima di partire. I bambini sono cresciuti, ed è bello vederli insieme, commentare i loro progressi. Speriamo di rifarlo l'anno prossimo!
domenica 27 settembre 2009
giovedì 17 settembre 2009
1 ANNO
Ora hai un anno, amore mio. Ti ho amato dal primo momento in cui ti ho avuto tra le mie braccia. Un sentimento così forte di appartenenza, amore, che mi ha assalito in modo inaspettato. Ci siamo guardati, ed è bastato un secondo per capire che il nostro lungo cammino aveva avuto un senso, che la mia vita era per te e tu eri nato per stare tra le mie braccia.
Ora hai un anno, e trotterelli per casa, ridendo, felice. Mi corri incontro a braccia tese, ben consapevole che io ti accoglierò sempre, che sei la mia gioia, che tu, insieme a tuo fratello, avete completato la mia vita, riempiendola. Auguri , tesoro mio.
GRAZIE
Grazie. Perchè hai dato la vita due volte. La prima a questo bambino meraviglioso che ora riposa tra le mie braccia, e la seconda a me, una nuova vita piena di amore. Grazie.
C'erano due donne
che non si erano mai conosciute.
Una non la ricordi
l'altra la chiami mamma.
La prima ti ha dato la vita
la seconda ti ha insegnato a viverla.
La prima ti ha creato il bisogno di amore,
la seconda era lì per soddisfarlo.
Una ti ha dato la nazionalità,
l'altra il nome.
Una il seme della crescita,
l'altra uno scopo.
Una ti ha creato emozioni,
l'altra ha calmato le tue paure.
Una ha visto il tuo primo sorriso,
l'altra ha asciugato le tue lacrime.
Una ti ha lasciato, era tutto quello che poteva fare,
l'altra pregava per un bambino, e il Signore l'ha condotta a te.
E ora ti chiedi la perenna domanda:
eredità o ambiente, da chi sono plasmato?
Da nessuno dei due, solo da due diversi amori.
C'erano due donne
che non si erano mai conosciute.
Una non la ricordi
l'altra la chiami mamma.
La prima ti ha dato la vita
la seconda ti ha insegnato a viverla.
La prima ti ha creato il bisogno di amore,
la seconda era lì per soddisfarlo.
Una ti ha dato la nazionalità,
l'altra il nome.
Una il seme della crescita,
l'altra uno scopo.
Una ti ha creato emozioni,
l'altra ha calmato le tue paure.
Una ha visto il tuo primo sorriso,
l'altra ha asciugato le tue lacrime.
Una ti ha lasciato, era tutto quello che poteva fare,
l'altra pregava per un bambino, e il Signore l'ha condotta a te.
E ora ti chiedi la perenna domanda:
eredità o ambiente, da chi sono plasmato?
Da nessuno dei due, solo da due diversi amori.
domenica 16 agosto 2009
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