E' stata veramente una giornata speciale. A tratti mi sembrava di essere ancora in vietnam, a passeggiare per le vie insieme alle famiglie di noemi e di emanuele. Certo, mancava tutto il vietnam ( tranne la parte più importante, i nostri figli), ma la compagnia c'era. Abbiamo rivissuto quei momenti speciali, che legano malgrado la lontananza o il poco tempo per sentirci, come si faceva invece prima di partire. I bambini sono cresciuti, ed è bello vederli insieme, commentare i loro progressi. Speriamo di rifarlo l'anno prossimo!
domenica 4 ottobre 2009
domenica 27 settembre 2009
giovedì 17 settembre 2009
1 ANNO
Ora hai un anno, amore mio. Ti ho amato dal primo momento in cui ti ho avuto tra le mie braccia. Un sentimento così forte di appartenenza, amore, che mi ha assalito in modo inaspettato. Ci siamo guardati, ed è bastato un secondo per capire che il nostro lungo cammino aveva avuto un senso, che la mia vita era per te e tu eri nato per stare tra le mie braccia.
Ora hai un anno, e trotterelli per casa, ridendo, felice. Mi corri incontro a braccia tese, ben consapevole che io ti accoglierò sempre, che sei la mia gioia, che tu, insieme a tuo fratello, avete completato la mia vita, riempiendola. Auguri , tesoro mio.
GRAZIE
Grazie. Perchè hai dato la vita due volte. La prima a questo bambino meraviglioso che ora riposa tra le mie braccia, e la seconda a me, una nuova vita piena di amore. Grazie.
C'erano due donne
che non si erano mai conosciute.
Una non la ricordi
l'altra la chiami mamma.
La prima ti ha dato la vita
la seconda ti ha insegnato a viverla.
La prima ti ha creato il bisogno di amore,
la seconda era lì per soddisfarlo.
Una ti ha dato la nazionalità,
l'altra il nome.
Una il seme della crescita,
l'altra uno scopo.
Una ti ha creato emozioni,
l'altra ha calmato le tue paure.
Una ha visto il tuo primo sorriso,
l'altra ha asciugato le tue lacrime.
Una ti ha lasciato, era tutto quello che poteva fare,
l'altra pregava per un bambino, e il Signore l'ha condotta a te.
E ora ti chiedi la perenna domanda:
eredità o ambiente, da chi sono plasmato?
Da nessuno dei due, solo da due diversi amori.
C'erano due donne
che non si erano mai conosciute.
Una non la ricordi
l'altra la chiami mamma.
La prima ti ha dato la vita
la seconda ti ha insegnato a viverla.
La prima ti ha creato il bisogno di amore,
la seconda era lì per soddisfarlo.
Una ti ha dato la nazionalità,
l'altra il nome.
Una il seme della crescita,
l'altra uno scopo.
Una ti ha creato emozioni,
l'altra ha calmato le tue paure.
Una ha visto il tuo primo sorriso,
l'altra ha asciugato le tue lacrime.
Una ti ha lasciato, era tutto quello che poteva fare,
l'altra pregava per un bambino, e il Signore l'ha condotta a te.
E ora ti chiedi la perenna domanda:
eredità o ambiente, da chi sono plasmato?
Da nessuno dei due, solo da due diversi amori.
domenica 16 agosto 2009
mercoledì 12 agosto 2009
STIAMO CRESCENDO
Ogni giorno è una nuova scoperta, un nuovo movimento che prima non si faceva, uno sportello che si apre e si spalanca un mondo, un nuovo cibo, che è sempre buono e sempre poco!Ora sono alto 70 cm e peso 8 chili e duecento, ho quasi undici mesi, e la mamma già comincia a pensare al mio compleanno. Ora sono di nuovo al mare e spero ti rivedere thi luu, sempre che mamma si decida a telefonare, è sempre impegnata a correre dietro a me o al mio fratellone.
domenica 26 luglio 2009
MAIALINO ARROSTO
Non si può andare in Sardegna e non voler assaggiare il maialino arrosto. Ma siccome mi piace fare le cose in casa, ho pensato di arrostire il mio, di maialino. Adesso sorridiamo, ma immagino che si capisca che sul momento non sorridevamo affatto. Ma pazienza, il piccolo si sta riprendendo bene e non ha mostrato disagio per questa disavventura. Allora ci siamo goduti le vacanze.
venerdì 24 luglio 2009
LUDOVICA
Dopo questa bellissima giornata, penso che una volta all'anno bisognerà che mi diriga in vacanza verso la Sardegna. Quante volte il telefono è squillato, nei momenti bui come in quelli pieni di luce. E ora festeggiamo insieme, nel ritrovarci e guardando gli occhi dei nostri figli. Ludovica è splendida, vispissima, ha giocato tanto, e intanto le mamme si sono fatte una lunga chiaccherata ( al telefono prima o poi ci toccava mettere giù, quindi ci siamo rifatte!)
VAN NGHI
E' stata una giornata speciale. Il 12 luglio 2009 abbiamo ricordato un giorno specialissimo, quello che ti ha unito alla tua mamma e al tuo papà. Ti abbiamo aspettato tutti, con trepidazione, giorno per giorno, prima al telefono con la tua mamma, e poi collegati ogni ora al computer, per poter vedere il tuo visino e diciamolo, anche per versare qualche lacrimuccia di gioia.
Il giorno che la tua mamma mi ha chiamato per dirmi di te, come al solito la zia aveva il cellulare scarico, era al lavoro, e quindi ( non me ne voglia Brunetta, ma l'occasione lo meritava) ho rubato un momento per richiamarla. Lei rideva e piangeva insieme, io pure, è un miracolo che ci si sia capite. Poi ho saputo che eri un maschietto, che eri piccolissimo, e abbiamo cominciato a sognare di te, di come stavi, cosa facevi...Finalmente la tua mamma e il tuo papà sono partiti, e io avrei voluto infilarmi in valigia con loro. Ma con il cuore ero lì, fino al giorno che sei entrato in quella splendida famiglia. Grazie per aver riempito le nostre vite, per condividere tanto con il tuo cuginetto Marco, e per tutto quello che verrà. Un bacio.
sabato 18 luglio 2009
INCONTRO CON EMANUELE
Dopo tre mesi dal rientro dal Vietnam, abbiamo rivisto alcuni compagni di avventura ( che meravigliosa avventura! ripartirei adesso). Mamma Ornella , Papà Alex, e il piccolo Emanuele, che ha compiuto da poco un anno. Siamo stati benissimo in Vietnam insieme, ci siamo supportati nel bisogno, nei momenti di gioia come in quelli di stanchezza. E' stato bello ritrovarsi e poter condividere i progressi dei nostri bimbi e un po' di vita italiana. Abbiamo la fortuna di andare in vacanza abbastanza vicini, quindi non mancherà occasione di ripetere.
lunedì 1 giugno 2009
PRIMA VOLTA AL MARE
Abbiamo portato per la prima volta nella stagione, i bambini al mare. Per Marco è stata proprio la prima volta e non vedevamo l'ora di vedere il suo visino. E' stato bellissimo! La giornata non era delle migliori ma abbiamo comunque " assaggiato" la sabbia e messo i piedini per la prima volta nell'acqua. Marco saltellava nell'acqua, pestando i piedi e immergendoli nella sabbia. Era molto felice. Ha giocato anche con la sabbia e correva dietro al fratello che invece brontolava, perchè il piccolino rompeva tutte le strade e le montagne che lui stava facendo.
Il giorno dopo il tempo si è guastato e niente spiaggia. E dire che avevamo programmato di vederci con giada e thi luu in spiaggia per giocare insieme. E invece abbiamo dovuto rinchiuderci in casa, ma siamo stati benissimo. E' bello ritrovarsi ogni tanto, vedere i progressi dei bambini e rivivere splendidi momenti. Grazie a Cristina e Luigi, a Monia e a Andrea per il bellissimo pomeriggio, e la prossima volta speriamo di poter fare anche un bel bagno al mare.
ARRIVA L'ESTATE
Finalmente sembra che l'estate stia arrivando così possiamo uscire in giardino e goderci un po' il prato che papà ha rifatto per il battesimo. Marco ha assaggiato anche l'erba, ma non gli è piaciuta, preferisce il pane!
Le giornate cominciano ad avere un ritmo e ogni giorno è un progresso, un sorriso splendente sul suo visino. La nostra vita si è arricchita tantissimo, e vedere marco fare alcune cose, ti riporta anche indietro negli anni, a quando anche gianluca ha fatto le stesse cose. Grazie amore, di tutto quello che mi stai dando.
lunedì 25 maggio 2009
SONO UN BIMBO FELICE
Sono un bimbo felice...mangio tanto e dormo poco...poi la mamma ieri ,siccome era un giorno speciale, mi ha fatto assaggiare il ragù, lei dice che non doveva, ma tantè io strepitavo perchè tutti mangiavano e io ero stanca delle verdurine passate e delle minestrine. La mamma mi riempe sempre di baci e così ho dovuto imparare a farli anche io, poi ho imparato a dire papà, perchè mi sgridava sempre dicendomi che chiamavo solo la mamma. Poi c'è il mio tato, con cui a volte bisticcio ,ma facciamo anche tanti giochi, poi facciamo il bagnetto insieme e a volte ci addormentiamo tutti e due con la mamma. La mattina mi alzo presto per non perdermi niente della giornata, ma per tirare giù la mamma dal letto....dai mamma che voglio il latte, poi si alza il tato e dobbiamo prepararci per accompagnarlo a scuola. E la giornata passa tra brevi sonnellini e tanti giochi. La sera, poi, arriva il papà, e mi metto con lui sul tappeto a giocare, poi prendo il latte e la mamma si ostina a mettermi a letto...ma io le tengo la manina stretta per tanto tempo, non voglio lasciarla, poi guardo il mio tato nel suo letto accanto al mio e mi addormento.
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