lunedì 25 maggio 2009

UN GIORNO SPECIALE
















Oggi è stato un giorno speciale per la nostra famiglia. Marco è stato battezzato nella stessa chiesa dove mi sono battezzata io, mi sono sposata, e dove è stato battezzato anche suo fratello. E' stata una forte emozione, e mentre percorrevo la strada che ci portava alla chiesa sono stata assalita da tanti ricordi, la lunga attesa, il desiderio di questo bambino, la prima volta tra le mie braccia...





L'amore che nasce per questi nostri figli è una cosa meravigliosa e così naturale, spontanea, che solo una mamma adottiva può capire.





Su desiderio del parroco, anche il fratello maggiore ha tenuto a battesimo il fratellino, e si è comportato benissimo, ricordandosi tutte le istruzioni che gli erano state date. Marco è stato bravissimo, nonostante il caldo afoso di questa giornata, e dopo la chiesa, un sonnellino veloce, e poi coccole e pappa a volontà.





Ho voluto mettermi l'ao dai, perchè sia un ricordo speciale per Marco, del suo meraviglioso paese; perchè quando, più grande, riguiarderà le foto di questa giornata, sappia che per noi le sue origini sono importanti, perchè lo hanno creato.

lunedì 4 maggio 2009

FESTA
















Questo week end, le mie splendide nipotine hanno fatto la prima comunione. E' stato u momento di festa e di grande gioia. Sono cresciute le mie piccole...





Ho tirato a lucido tutti i miei uomini, ma le foto di marco sono tutte per la zia kikka. Sarà bello il mio ometto?










QUESTA TECNOLOGIA...

E sì...mi ha tradito una volta giunta a casa. Ero tanto fiera di me, per essere riuscita a collegarmi dal vietnam, che mai avrei pensato di essere tradita una volta in italia. Ma ora sembra che ce l'abbiamo fatta.
Siamo a casa da poco più di due settimane, ma mi sembrano tante di più, e nello stesso tempo i ricordi del nostro viaggio sono ancora molto vivi. Marco dopo i primi giorni di fuso orario si è ambientato molto bene. Ha conosciuto tantissima gente, e forse per questo, è diventato un mammone. Se è in braccio a qualcuno mi cerca e ride quando mi vede (immaginate il mio cuore di mamma...). Anche con gianluca ride tantissimo, ed ora che comincia strisciare per casa ( sì..strisciare..non gattonare) gli va dietro, e dopo un momento non lo trovi più. E' talmente mammone che ha già cominciato a chiamare "mamma", con il papà che lo sgrida dicendogli che deve chiamare prima lui. Ma tantè...Marco ha capito da chi arriva la pappa. Sì ...la pappa...questa cosa meravigliosa che finisce sempre troppo presto e non si capisce perchè la mamma non riempa di più il piatto. Ma basta vedere le foto per capire il perchè la mamma lo deve frenare. MAIALINO! E' tondo come una pallina e mangerebbe sempre. Non è un gran dormiglione di giorno, ma almeno ora dorme molto di più di notte.
Prima visita dal pediatra. Tutto ok, poi la prossima settimana faremo gli accertamenti più approfonditi. La dermatite è molto migliorata con una crema che doveva essere per il culetto, ma quando ho letto che andava bene anche in caso di dermatiti, l'ho messa anche sui piedini e in due giorni è scomparso quasi tutto. Alla faccia del dermatologo che voleva farmi dare il cortisone. Ma da mamma al secondo figlio, e dopo tutti i vostri racconti sui bimbi arrivati in questi anni, ne sapevo più io di lui, sulle dermatiti, scabbia ecc., dei bambini vietnamiti.
E' bellisiimo vedere i miei due ometti insieme, mi sembra ancora un sogno, dopo tanta strada percorsa. La vita mi ha fatto due grandi doni...ma non poniamo limiti alla provvidenza...

venerdì 17 aprile 2009

CASA DOLCE CASA

Finalmente siamo giunti a casa, dopo 30 ore di viaggio ( calcolate dall'uscita dell'hotel all'ingresso in casa). Il viaggio è stato lunghissimo e a volte difficile, per la gestione di due bambini stanchi. Siamo stati accolti all'aeroporto dai nonni, che attendevano di abbracciare gianluca e conoscere il nuovo nipotino. Marco ha pensato bene di cominciare a mettere di denti prima della partenza, quindi per tutto il viaggio e anche in braccio ai nonni, siamo stati battezzati da pannolini sporchi a tutto andare. Ma è roba santa, dicono....
Ora siamo ancora un po' stralunati per il fuso orario, ma stamattina abbiamo cominciato i giri per i documenti, codice fiscale e pediatra. Domani si va in comune.
E' stata una bella emozione tornare a casa, arrivare al mio paese e cominciare a contare le curve fino a casa nostra. Marco è entrato in casa e ha cominciato a guardarsi in giro. Ora va già molto meglio e ha fatto conoscenza con un po' di gente e con una delle mie gatte.

martedì 14 aprile 2009

SIAMO PARTITI

Eccoci all'aeroporto di hanoi. Dopo un momento di incertezza al controllo dei passaporti (che paura!) sembra che tutto sia ok, e stiamo per salire sull'aereo che ci porterà a singapore. Questa mattina abbiamo lasciato i nostri carissimi compagni di viaggio, e mi è venuto un momento di malinconia.....
Marco ha attirato l'attezzione di tutti qui in aeroporto, e tutti le signore vietnamite si sono spupazzate il piccolo.
Gianluca vuole dire ai nonni che gli vuole tanto bene!

SI PARTE!


Sì, malgrado il mio scarso ottimismo, riusciamo a rientrare un giorno prima del previsto. Partiamo mercoledì mattina e arriviamo giovedì mattina in italia.

Non nego che gli ultimi giorni sono stati pesanti, per la voglia di rientrare, ma il Vietnam è un paese stupendo, malgrado le profonde contraddizzioni, e ci ha dato uno splendido dono. E' difficile trovare le parole per descrivere i nostri sentimenti. Ci sentiamo alla fine di un lungo viaggio, ma anche all'inizio di un'altro, insieme ai nostri bambini.

Ora ho mandato enrico a comprare una valigia. Come volevasi dimostrare, ho comprato metà hanoi e le valige non bastano. Però stiamo abbondantemente nel peso, quindi in fondo siamo stati bravi. Avevo tenuto quest'ultimo giorno per gli ultimi regali, ma la telefonata improvvisa del referente ha cambiato tutto. E' stata tutta una corsa in agenzia per trovare il volo e prendere il biglietto per marco. Ma ce l'abbiamo fatta. Un'ultima notte e poi si parte...