giovedì 17 settembre 2009

GRAZIE

Grazie. Perchè hai dato la vita due volte. La prima a questo bambino meraviglioso che ora riposa tra le mie braccia, e la seconda a me, una nuova vita piena di amore. Grazie.

C'erano due donne
che non si erano mai conosciute.
Una non la ricordi
l'altra la chiami mamma.
La prima ti ha dato la vita
la seconda ti ha insegnato a viverla.
La prima ti ha creato il bisogno di amore,
la seconda era lì per soddisfarlo.
Una ti ha dato la nazionalità,
l'altra il nome.
Una il seme della crescita,
l'altra uno scopo.
Una ti ha creato emozioni,
l'altra ha calmato le tue paure.
Una ha visto il tuo primo sorriso,
l'altra ha asciugato le tue lacrime.
Una ti ha lasciato, era tutto quello che poteva fare,
l'altra pregava per un bambino, e il Signore l'ha condotta a te.
E ora ti chiedi la perenna domanda:
eredità o ambiente, da chi sono plasmato?
Da nessuno dei due, solo da due diversi amori.

2 commenti:

  1. Barbara... tenera e delicata....come sempre!
    In occasione della prima candelina di Marco Coi, ti auguro grande felicità!
    Con affetto
    Magma

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  2. Ciao Barbara...prima di lasciarti questo commento ho voluto scorrere alcuni tuoi post, fino a fermarmi a questo.Perchè?Perchè le parole di questa poesia vanno ben oltre e noi due lo sappiamo bene.Tu in Vietnam io in Siberia ai piedi dei monti Urali.Cosa non ho visto! I miei due splendidi maschietti, che non ho voluto fossero separati,di 5 e 10 anni erano in mezzo ad mare di bambini senza famiglia.Il resto puoi immaginarlo.Sono insegnante come te e niente è stato facile.Adesso sono due ragazzi spettacolari, ma non perchè sono i miei figli..., perchè sono belli veramente!!!ti auguro tanta salute e forza a te e a tuo marito...Con affetto Patry

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